Fare il presepe è un’arte: in esso si racchiudono molti significati, amore, condivisione, creatività e tanta passione. Questi sono alcuni degli ingredienti del presepe di Mariano, che ha voluto raccontarci da dove nasce tutto.
“L’aspetto caratteristico del nostro presepe è che non è mai uguale a quello dell’anno precedente: allestimento e scenografia vengono infatti in larga parte rinnovati e, accanto agli effetti “storici”, ormai irrinunciabili, cerchiamo sempre di inserire qualche effetto “a sorpresa”, capace di stupire i visitatori. L’allestimento di quest’anno, ad esempio, era ispirato al tipico paesaggio collinare ligure, alle attività che tradizionalmente lo caratterizzano e a una personalissima interpretazione dell’arrivo dei Magi.
Questo rende il presepe un appuntamento ormai imperdibile delle festività, capace di attirare un’ampia platea di visitatori, curiosi di scoprire ogni anno le novità e spesso desiderosi di tornare più volte, coinvolgendo amici e conoscenti. Essendo inoltre un presepe in gran parte artigianale, nato dalla fantasia e dalla manualità mia e di mia figlia, attira molti appassionati e amanti del genere. Si tratta di un vero e proprio lavoro di squadra che, nel tempo, ha coinvolto tutta la famiglia: mia moglie, ad esempio, si occupa delle decorazioni all’interno e all’esterno della cantina e dei cadeaux per gli ospiti. Un impegno condiviso che ogni anno regala a tutti noi grandi soddisfazioni.”
Le parole di Mariano sono arrivate al nostro cuore e questa passione ha permesso di devolvere 2.215 euro a favore di Gaslininsieme per la ricerca dell’Istituto Gaslini: una meraviglia quando arte e passione incontrano la solidarietà.
